La mia storia
Avvocato ecclesiastico · Dottore in Diritto Canonico
Il diritto l'ho studiato sui libri, alla Pontificia Università Lateranense.
Le lezioni più importanti me le hanno date le persone.
Sono cresciuta nella diocesi di don Tonino Bello, il vescovo della «Chiesa del grembiule».
Da lui, prima ancora che dai codici, ho imparato una cosa che non ho più dimenticato:
la dignità di una persona viene prima delle etichette che le mettiamo addosso.
Mi sono formata alla scuola di don Antonio Neri, giurista e giudice ecclesiastico.
È stato il mio maestro e, negli anni, un amico.
Da lui ho imparato che si può essere rigorosi senza perdere la gentilezza.
Nei Tribunali ecclesiastici ho cambiato sedia più volte:
prima accanto a chi chiedeva la nullità,
poi dall'altra parte, a sostenere le ragioni della validità del matrimonio.
Si impara molto, a cambiare sedia.
Soprattutto si impara a non promettere.
Sono anche Postulatrice in Cause di beatificazione e canonizzazione.
Tra queste, quella della Serva di Dio Santa Scorese, oggi nella fase romana.
Diari, lettere, testimonianze, verbali. Migliaia di pagine.
Ho imparato che, per comprendere una vita, bisogna avere la pazienza di leggerla fino in fondo.
Insegno. Sono madre. Continuo a studiare.
Quando qualcuno arriva da me, può essere separato, divorziato, magari già risposato.
Non è da lì che comincio.
Mi interessa capire cosa è successo davvero
quando ti sei sposato.
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Anche se sono passati anni
La nullità può essere chiesta anche molto tempo dopo la separazione o il divorzio.
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Anche se non abiti qui
Ricevo a Trani, Terlizzi e Lecce e seguo persone in tutta Italia. Il primo colloquio può essere anche online.
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Anche se non l'hai mai detto a nessuno
Puoi raccontarmelo qui. Quello che mi affidi resta tra noi.